📍 In breve
- La portabilità è gratuita per legge: cambiare operatore mantenendo il numero non costa nulla.
- Ti serve solo il codice ICCID della nuova SIM e il tuo codice fiscale.
- Il passaggio richiede in genere 24-72 ore lavorative, durante le quali resti operativo.
- Non devi disdire nulla con il vecchio operatore: la portabilità chiude il vecchio contratto in automatico.
Cambiare operatore mantenendo il proprio numero di telefono si chiama portabilità del numero, o MNP (Mobile Number Portability). È una procedura semplice, gratuita e regolata per legge, ma molti la temono per timore di rimanere senza linea o di dover gestire pratiche complicate. In realtà bastano pochi dati e il nuovo operatore fa tutto al posto tuo, compresa la chiusura del vecchio contratto. In questa guida ti spieghiamo passo passo come funziona, quali codici servono, quanto tempo serve e cosa fare se qualcosa va storto, così da passare al miglior operatore senza pensieri.
Cos’è la portabilità e perché è gratuita
La portabilità del numero ti permette di passare da un operatore all’altro conservando lo stesso numero di cellulare. È un diritto garantito dalla normativa: nessun operatore può addebitarti costi per il trasferimento del numero, e questo vale sia per le linee ricaricabili sia per quelle in abbonamento. Quando attivi una nuova offerta con portabilità, è il nuovo operatore a gestire l’intera procedura, inclusa la disattivazione automatica della vecchia SIM. Non devi quindi chiamare il vecchio gestore per disdire: la richiesta di portabilità equivale a una disdetta. Le regole sui tempi e sui costi sono fissate da AGCOM, l’autorità di settore.
Cosa ti serve: ICCID e dati personali
Per avviare la portabilità ti servono pochi dati. Il più importante è l’ICCID, il codice di 18-22 cifre stampato sulla nuova SIM (e indicato anche nella confezione): identifica univocamente la scheda verso cui trasferire il numero. Servono poi il tuo numero da portare, il codice fiscale e un documento d’identità. Se la tua attuale linea è ricaricabile, in alcuni casi è richiesto anche il codice di trasferimento o seriale della vecchia SIM. Con le eSIM l’ICCID viene generato digitalmente al momento dell’attivazione. Avere questi dati pronti rende l’attivazione immediata, online o in negozio.
Quanto tempo serve e cosa succede alla linea
I tempi tecnici della portabilità vanno generalmente dalle 24 alle 72 ore lavorative dall’invio della richiesta. Durante questo periodo continui a usare la vecchia SIM normalmente: la linea non si interrompe. Quando il trasferimento è completato, ricevi di solito un SMS di conferma e la nuova SIM si attiva, mentre la vecchia smette di funzionare nel giro di pochi minuti. Per le linee in abbonamento i tempi possono allungarsi leggermente per le verifiche contrattuali. Se hai una eSIM, l’attivazione è spesso ancora più rapida perché non serve attendere la spedizione fisica della scheda.
Cosa fare se la portabilità si blocca
A volte la portabilità può essere rifiutata o ritardata: le cause più comuni sono dati anagrafici non corrispondenti, ICCID digitato male o credito residuo che blocca il passaggio su linee ricaricabili con saldo negativo. In questi casi il nuovo operatore ti contatta per correggere l’errore: spesso basta ripresentare la richiesta con il dato giusto. Se la linea resta sospesa oltre i tempi previsti senza spiegazioni, hai diritto a un indennizzo. Conserva sempre la conferma della richiesta e, in caso di problemi persistenti, puoi presentare reclamo all’operatore e rivolgerti agli strumenti di tutela del consumatore.
Domande frequenti
La portabilità del numero è davvero gratuita?
Sì, per legge il trasferimento del numero è gratuito sia per le SIM ricaricabili sia per quelle in abbonamento. Nessun operatore può addebitarti un costo per la portabilità in sé. Potresti pagare solo l’eventuale costo di attivazione della nuova offerta, ma non per spostare il numero.
Devo disdire con il vecchio operatore prima di passare?
No, non devi fare nulla. La richiesta di portabilità presentata al nuovo operatore chiude automaticamente il vecchio contratto. Disdire prima rischierebbe anzi di farti perdere il numero, perché la portabilità funziona solo su una linea ancora attiva.
Rimango senza linea durante il passaggio?
No. Durante le 24-72 ore della procedura continui a usare la vecchia SIM normalmente. Solo al momento del completamento la nuova scheda si attiva e la vecchia si disattiva, in genere nel giro di pochi minuti, spesso preceduto da un SMS di avviso.
Dove trovo il codice ICCID?
L’ICCID è stampato sulla nuova SIM fisica e riportato sulla confezione o sul supporto plastico. È un numero di 18-22 cifre. Con le eSIM viene generato digitalmente durante l’attivazione e ti viene comunicato dall’operatore via app o email.
📚 Approfondisci
🔗 Fonti ufficiali — dati e norme da enti e testate primarie
💡 Dritta NoiCompariamo — Tieni a portata di mano l’ICCID della nuova SIM e il codice fiscale prima di iniziare: con questi dati la portabilità si attiva online in pochi minuti, senza telefonate al vecchio operatore.
Pronto a confrontare? Trova l’offerta giusta per te, gratis.
Confronta le offerte mobile
