📌 In breve
- Le fasce F1, F2 e F3 hanno prezzi diversi.
- La bioraria premia chi consuma di sera, di notte e nel weekend.
- La monoraria conviene a chi è a casa di giorno.
Monoraria o bioraria? È la classica scelta che facciamo di fretta all’attivazione, salvo poi chiederci per anni se abbiamo fatto bene. Sgombriamo il campo: non esiste la tariffa migliore in assoluto, esiste quella giusta per le TUE abitudini. E per scoprirla basta una domanda: quando consumi di più?
Le famose fasce orarie
L’energia elettrica si divide in tre fasce orarie stabilite da ARERA, ognuna con il suo prezzo:
- F1 — dal lunedì al venerdì, 8:00-19:00: le ore di punta, le più “care”.
- F2 — lunedì-venerdì 7:00-8:00 e 19:00-23:00, più il sabato di giorno.
- F3 — notte (23:00-7:00), domeniche e festivi: le ore più economiche.
Tariffa monoraria
Stesso prezzo a qualsiasi ora, semplice e prevedibile. È l’ideale per chi vive la casa nelle ore centrali della giornata: chi lavora da casa, chi ha bambini piccoli, chi è in smart working con la macchinetta del caffè sempre accesa.
Tariffa bioraria
Con la tariffa bioraria il prezzo cambia: l’energia costa meno in F2 e F3. Perfetta per chi riesce a spostare i consumi pesanti la sera, di notte o nel weekend. Quel ciclo di lavatrice fatto partire alle 22 inizia a somigliare a un piccolo investimento.
E quindi, quale scelgo?
Regola spannometrica ma efficace: se almeno il 60% dei tuoi consumi cade fuori dalle ore di punta, la bioraria conviene. Altrimenti la monoraria è più semplice e spesso anche più economica. Niente fede cieca: guarda i tuoi numeri.
💡 Dritta NoiCompariamo — la tua bolletta riporta quasi sempre la ripartizione dei consumi tra F1, F2 e F3. È il dato d’oro per decidere senza tirare a indovinare: cinque secondi di lettura e sai già quale tariffa fa per te.
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Domande frequenti
Quando conviene la tariffa bioraria?
La bioraria conviene a chi concentra i consumi la sera, di notte e nei weekend, cioè nella fascia più economica F23. È adatta a famiglie fuori casa nelle ore centrali dei giorni feriali o a chi può programmare elettrodomestici e ricariche negli orari serali e festivi, ottenendo un prezzo dell’energia più basso nelle ore di consumo prevalente.
Che differenza c’è tra monoraria e bioraria?
Nella tariffa monoraria il prezzo dell’energia è lo stesso a qualsiasi ora del giorno. Nella bioraria il prezzo varia per fascia: F1 nelle ore di punta dei giorni feriali costa di più, F23 (sera, notte, weekend e festivi) costa meno. La monoraria premia chi consuma soprattutto di giorno.
Cosa significano le fasce F1, F2 e F3?
Sono le fasce orarie definite da ARERA. F1 copre le ore di punta dei giorni feriali (8-19), F2 le ore intermedie feriali (7-8 e 19-23), F3 le ore notturne, i weekend e i festivi. Nelle offerte biorarie F2 e F3 sono spesso accorpate in un’unica fascia economica chiamata F23.
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