Subentro luce e gas: riattivare una fornitura chiusa

📌 In breve

  • Il subentro riattiva una fornitura che era stata chiusa/disattivata.
  • Si sottoscrive un nuovo contratto; può servire l’intervento del distributore.
  • Costi: oneri + eventuale deposito; tempi fino a 7-10 giorni.

Il subentro è l’operazione che riattiva una fornitura di luce o gas che era stata disattivata (contatore chiuso). È il caso di chi entra in una casa rimasta sfitta o disabitata, dove la luce/il gas non funzionano più.

Subentro o voltura?

La differenza è semplice: se la fornitura è attiva e devi solo cambiarne l’intestatario → voltura. Se la fornitura è spenta e va riaccesa → subentro.

Cosa serve

  • Documento e codice fiscale del nuovo intestatario.
  • Codice POD (luce) o PDR (gas).
  • Lettura del contatore, se accessibile.
  • IBAN per la domiciliazione (consigliato).

Costi e tempi

Il subentro prevede gli oneri amministrativi del distributore, l’imposta di bollo ed eventualmente un deposito cauzionale. Può rendersi necessario l’intervento di un tecnico per riaprire il contatore. I tempi vanno in genere da pochi giorni fino a 7-10 giorni lavorativi.

💡 Dritta NoiCompariamo — se la casa è stata a lungo disabitata, verifica che l’impianto sia a norma: per la riattivazione il distributore può richiedere la dichiarazione di conformità.

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Domande frequenti

Cos’è il subentro luce e gas?

Il subentro è la procedura per riattivare una fornitura precedentemente cessata, con contatore chiuso o disattivato. Si richiede quando si entra in un’abitazione in cui il servizio è stato interrotto dal precedente occupante. A differenza della voltura, qui il contatore va riaperto per ripristinare l’erogazione di luce o gas.

Quanto tempo ci vuole per il subentro?

I tempi dipendono dall’intervento del distributore, che deve riattivare il contatore. In genere la riattivazione avviene in pochi giorni lavorativi dalla richiesta, una volta forniti i dati del punto di fornitura (POD o PDR) e i documenti. In alcuni casi può essere necessaria la presenza di un tecnico.

Quanto costa il subentro?

Il subentro comporta oneri amministrativi e contributi per la riattivazione del contatore, definiti secondo le regole ARERA e addebitati in bolletta. L’importo può variare in base alla potenza richiesta e alla tipologia di fornitura. È bene chiedere al fornitore un dettaglio dei costi prima di avviare la pratica.

🔗 Fonti ufficiali — dati e norme da enti e testate primarie