📌 In breve
- L’allaccio serve quando il punto di fornitura non è mai esistito.
- Richiede una pratica col distributore e, spesso, lavori sull’impianto.
- Costi e tempi più alti di voltura/subentro: anche diverse settimane.
L’allaccio (o nuova connessione) serve quando un immobile non ha mai avuto un punto di fornitura: ad esempio una casa di nuova costruzione. La prima attivazione è invece l’accensione di un contatore già installato ma mai messo in servizio.
Come funziona
L’allaccio coinvolge il distributore locale, che valuta la fattibilità, esegue i lavori di collegamento alla rete e installa il contatore. Solo dopo il fornitore può attivare la fornitura commerciale. È l’operazione più complessa del ciclo di vita di una fornitura.
Cosa serve
- Dati catastali dell’immobile e documento d’identità.
- Eventuale dichiarazione di conformità dell’impianto.
- Per il gas, dati su classe del contatore e usi.
- Indirizzo esatto e potenza/portata richiesta.
Costi e tempi
I costi dipendono dai lavori necessari e dalla distanza dalla rete: si va da poche centinaia di euro a importi più alti per interventi complessi. I tempi sono i più lunghi del ciclo: da qualche settimana fino a 1-2 mesi.
💡 Dritta NoiCompariamo — chiedi un preventivo di allaccio prima di firmare l’acquisto/affitto di un immobile non allacciato: tempi e costi possono incidere parecchio sulla pianificazione del trasloco.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra allaccio e subentro?
L’allaccio con prima attivazione riguarda un immobile mai collegato alla rete o privo di contatore: serve installare un nuovo punto di fornitura. Il subentro, invece, riattiva un contatore già esistente ma chiuso. L’allaccio richiede quindi un intervento tecnico più complesso da parte del distributore di zona.
Quanto costa un allaccio luce o gas?
I costi comprendono il contributo di allacciamento, gli oneri per l’installazione del contatore e l’attivazione, definiti dal distributore secondo le regole ARERA. L’importo dipende da potenza richiesta, distanza dalla rete e tipologia di lavori. Per immobili distanti dalle infrastrutture i costi possono aumentare in modo significativo.
Quali documenti servono per la prima attivazione?
Servono i dati catastali dell’immobile, l’eventuale documentazione tecnica dell’impianto a norma con relativa dichiarazione di conformità, i dati anagrafici dell’intestatario e, dove previsto, i titoli abilitativi edilizi. Il fornitore scelto raccoglie la richiesta e la inoltra al distributore competente per i lavori di allaccio.
📚 Approfondisci
🔗 Fonti ufficiali — dati e norme da enti e testate primarie

